Archivio | settembre, 2017

Un post diverso dal solito

25 Set
20170916_160446

Graffito lungo la pista ciclabile del Naviglio Martesana

Non ho ancora finito di leggere il romanzo noir di cui vorrei parlarvi nella prossima recensione, perciò per questa settimana ho deciso di scrivere un post su un tema diverso dal solito.

Settembre è un mese ideale per tirare la bici fuori dal box e fare giri  lungo il Naviglio Martesana.

Andare in giro è l’occasione per fare nuovi incontri, nuove conoscenze. Guardate chi ho incontrato:

20170916_152900

Questa nutria se ne stava tranquilla al bordo della pista ciclabile, intenta a rosicchiare piante, indifferente al via vai di bici che le passavano accanto.

Altre foto:

 

Come ultima foto inserisco quella di apertura: un graffito che mi piace molto,  soprattutto per la frase, da usare come frase motivazionale quando scrivo:

20170916_160446

Alla prossima. Buona settimana a tutti.

Annunci

Letture noir: “La camera azzurra” di Georges Simenon

18 Set

Nel romanzo La camera azzurra di Georges Simenon si narra la storia di una passione sensuale che porta alla rovina i due amanti, Tony e Andrée.

Lacameraazzurra

La camera azzurra del titolo è la stanza d’albergo dove i due amanti si incontrano, è lo spazio della passione, contrapposto alla casa, al focolare domestico.

Narrato in terza persona, il romanzo mostra la vicenda dal punto di vista di Tony.

Non viene seguito un ordine cronologico. Il lettore è tenuto all’oscuro del dramma avvenuto, ma avverte fin dall’inizio che qualcosa di grave è stato commesso.

L’evento tragico è svelato solo nelle ultime pagine e si arriva a esso attraverso le risposte di Tony alle domande che gli vengono poste durante gli interrogatori.

Questo romanzo mi è piaciuto oltre che per questa particolare tecnica narrativa, anche per i due personaggi protagonisti.

Tony per alcuni aspetti mi ricorda il protagonista de Lo straniero di Albert Camus: anche se tra Tony e Meursault c’è una differenza fondamentale che non posso svelare qui per non dirvi troppo sul romanzo, Tony come Meursault si trova coinvolto in una vicenda violenta senza rendersene quasi conto. Questo aspetto è forse più marcato nel personaggio ideato da Simenon, che si rivela essere debole, non capace di mettere in chiaro le cose né con Andrée né con chi lo interroga. Anche lui, come Meursault, viene giudicato colpevole perché in certi frangenti si dimostra impassibile. Viene accusato di insensibilità e cinismo.

Rimane impressa nel lettore anche la figura di Andrée: lei che a Tony ai tempi della scuola sembrava una statua fredda, altera, ora è una donna passionale e che in nome di questa passione è capace di tutto. Sarà per il fatto che di lei si dice che abbia una voce sensuale, roca, ho pensato che per una nuova trasposizione cinematografica di questo romanzo, il ruolo di Andrée troverebbe l’interprete ideale in Anna Mouglalis.

AnnaMouglalis

Era da tanto che non leggevo un romanzo che sapesse parlare così della passione. Difficile scegliere un brano che sia un esempio della bravura di Georges Simenon.  Uno potrebbe essere quello dell’incontro tra Tony e Andrée, dopo tanti anni dai tempi della scuola, un incontro “fortuito”, ma che di fortuito ha ben poco, secondo me tra le righe Simenon lascia a intendere che è stata la diabolica Andrée ad architettarlo:

image (11)image (12)

 

Letture rosa: “L’amore è una favola” di Annarita Briganti

11 Set

A volte mi capita di leggere un libro perché sono stata incuriosita dalla personalità di chi l’ha scritto. È il caso del romanzo rosa L’amore è una favola che ho letto dopo aver iniziato a seguire i twitter e poi il profilo instagram dell’autrice, la giornalista e scrittrice Annarita Briganti. Trovando simpatici e interessanti i suoi messaggi e le foto che in genere hanno a che fare con i libri, la cultura ma anche con cose più leggere, come i locali trendy di Milano o la moda, ho deciso di leggere il suo romanzo più recente. L’ho letto in meno di due giorni e l’ho trovato una lettura piacevole.

Questi i dati “tecnici”:  titolo: L’amore è una favola; autrice: Annarita Briganti; casa editrice: Cairo; anno di pubblicazione: 2015; pagine: 188; costo: 13 euro.

81E+Qzf7W1L

L’amore è una favola è il seguito del romanzo Non chiedermi come sei nata, ma anche senza aver letto il primo episodio si riesce a seguire la trama.

Scritto in prima persona, ambientato tra Milano e Napoli, vi si narrano le vicende di Gioia Lieve che di lavoro fa la giornalista culturale freelance e la scrittrice. Reduce da una storia d’amore finita male, la protagonista gira l’Italia per le sue interviste ed è così che incontra… ma non dico di più. Dico solo che, come si evince dal titolo, al centro del romanzo c’è l’amore, ma si parla anche di altro: si parla della precarietà del lavoro; si parla di stalker; si parla dell’amicizia tra donne, e infatti le uscite di Gioia con il gruppo di amiche denominate “il cerchietto magico” ricoprono un ruolo fondamentale nella vita della protagonista; si parla di cultura. A questo proposito l’ambientazione in luoghi legati al giornalismo, all’editoria e all’arte, è uno degli aspetti che mi ha intrigata maggiormente. Anzi, da lettrice, avrei voluto che Annarita Briganti avesse dedicato ancora più spazio a queste tematiche perché si capisce che l’autrice le conosce molto bene e ne sa parlare con cognizione di causa e con sincerità.

L’unico aspetto che non mi ha convinta è la presenza di alcune scene, molto brevi, di sesso, che stonano con il tono generale del romanzo. Non lo dico per pruderie, ma a mio parere non c’entrano niente, se ne poteva fare a meno, non danno niente in più.

Infine vorrei sottolineare che questo romanzo presenta una figura molto positiva di donna: Gioia Lieve da sola riesce a vivere in una grande città come Milano e, nonostante le difficoltà, riesce a tenersi ben stretto il suo lavoro di giornalista e scrittrice, facendosi strada con il suo talento e con la sua totale dedizione alla professione, senza cercare scorciatoie. Ecco anche per questo L’amore è una favola merita di essere letto.

In conclusione, considerati tutti questi aspetti, L’amore è una favola è un romanzo rosa che consiglio.

Per chi volesse seguire Annarita Briganti su Instagram, questo è il link. E questa è la sua pagina Twitter.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: