Un mio racconto sul settimanale Love Story

1 Set

Sta arrivando. Il vento. Il vento mio amico. Lo sento. Dalle fronde dell’albero di limoni in giardino che iniziano ad agitarsi. Dalle nuvole che si muovono leggere dietro i monti. Dalle tende della mia stanza che si liberano dai lacci e cominciano una loro danza segreta. E anche in me il vento si fa strada. Una strana gioia inizia a salirmi per le vene. Fino al cervello e al cuore. Iniettando un getto di linfa vitale che mi rianima, dopo giorni di poca attività, se non quella legata al mio lavoro quotidiano, arido e inutile.

Da molti il vento viene accolto con fastidio. Dicono che in alcune persone porti cambiamenti nell’animo e nel carattere, che insinui un’agitazione malsana. Non a me. Io, quando soffia il vento, mi sento bene. Il vento è mio amico. Mi porta una buona notizia: mi dice che potrò dedicarmi a quello che amo in assoluto di più nella vita. Il surf.

Ora, affacciata al balconcino della mia stanza, riesco a vedere il mare che inizia a incresparsi. Dapprima sono piccole increspature bianche. Leggere e soffici come spruzzi di panna. So che poi diverranno più consistenti. So anche che fra poco il rumore del mare si sentirà fin quassù. Fino alla mia casa sulla collina, dopo la stazione. Il mare si arrotola su se stesso, trascinando con sé alghe, conchiglie e tutto quello che trova nella sua marcia inesorabile, per poi riversarlo sulla spiaggia. Quel rumore a volte pare un ruggito, ma a me non fa paura. Ci sono abituata. Ha cullato notti e notti della mia infanzia e continua a farlo ora, che bambina non sono ormai da un pezzo. Vivo da sempre qui e voglio continuare a viverci. Molti miei coetanei se ne vanno. Non io. Non ci sono altri posti dove desidero stare. Solo qui posso trovare quello di cui ho bisogno e che mi fa stare bene. E non mi occorre altro.

(Incipit del mio racconto Libera come il vento)

Surfisti a Levanto

Levanto

Le idee per racconti o romanzi spesso mi vengono quando mi muovo, quando mi sposto, quando viaggio. Qualche mese fa, in primavera, sono stata a Levanto; erano giorni in cui soffiava un vento forte e questa situazione meteorologica aveva richiamato nella baia della cittadina ligure numerosi appassionati di surf. Mi piaceva rimanere sulla spiaggia a guardarli mentre eseguivano le loro evoluzioni. Una volta ritornata a casa  mi è venuta l’idea per un racconto, l’ho scritto di getto e messo da parte, poi, tra giugno e luglio, l’ho ripreso e revisionato. Ora questo racconto è pubblicato sul n. 35 della rivista Love Story in edicola da oggi e per una settimana. Il titolo è Libera come il vento e va da pagina 56 a pagina 62. Se lo leggerete, mi farebbe piacere ricevere i vostri commenti che potrete lasciare qua sotto, nello spazio apposito.

?????????????

20150901_141202

N.B.: il racconto non è firmato con il mio nome, ma con quello della protagonista (Marion M.); il mio nome compare invece tra i collaboratori della rivista, nel colophon sul retro della copertina.

20150901_141127

Altre foto di Levanto:

Surfisti a Levanto

Levanto, surf, La Pietra

?????????????

Pianta di limoni a Levanto

Sbirciando in un giardino

Sbirciando in un giardino

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: