Archivio | aprile, 2014

Il falò delle illusioni: un mio racconto sul settimanale Love Story

29 Apr

???????????????????????????????

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Sul numero 17 del settimanale Love Story, in uscita oggi martedì 29 aprile, potete leggere il mio racconto Il falò delle illusioni. Sono contenta di questo risultato, che qualche mese fa mi sembrava qualcosa di vago e lontano, come scrivevo nel mio articolo https://noirinrosa.wordpress.com/2013/07/03/oggi-andando-in-biblioteca/; è per me una grande soddisfazione vedere pubblicata una mia novella su un settimanale di tiratura nazionale.
Questo mio racconto parla di una rinascita, parla della possibilità di dimenticare il passato e di voltare pagina…
Sono soddisfatta soprattutto della parte finale, parte in cui mi sono sforzata di esprimere attraverso la scrittura lo stato d’animo della protagonista nel momento in cui capisce che è tempo di lasciarsi alle spalle il passato e di vivere appieno il presente.
L’evento che fa da sfondo a questo racconto è il falò di mezz’inverno, una tradizione contadina che resiste ancora in molti paesi d’Italia e non solo. Il rituale dei falò mi affascina e per scrivere Il falò delle illusioni ho approfondito questo argomento leggendo alcuni capitoli de Il ramo d’oro di James G. Frazer, in particolare il capitolo LXII, Le feste del fuoco in Europa, e il capitolo LXIII Interpretazione delle feste del fuoco; ho trovato spunti interessanti anche nella trasmissione Geo&Geo di Rai Tre: in alcune puntate è intervenuto il professor Danilo Gasparini che ha parlato della tradizione dei falò…
Se avrete tempo e voglia di leggere il mio racconto, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate… lasciate i vostri commenti, li leggerò con interesse.
Buona lettura!

Link al settimanale Love Story: https://it-it.facebook.com/intimitasettimanale

Annunci

Il piacere di leggere i romanzi d’evasione

25 Apr
Carolina Invernizio

Carolina Invernizio

A volte capita di essere guardate dall’alto in basso quando si leggono i romanzi rosa,i romanzi d’evasione, i romanzi d’appendice. Contro questo pregiudizio riporto quello che dice Antonia Arslan nella bella prefazione al romanzo Il bacio di una morta (1886) di Carolina Invernizio (edizione Einaudi del 2008 a cura di Luca Scarlini); la Arslan difende i romanzi popolari definendoli “un piccolo paradiso, un giardino delle delizie chiuso da alte mura, al cui interno nessuno ti viene a cercare, nessuno ti può fare del male, perché il romanziere, a cui il lettore si affida come ad un amico sicuro, tiene saldamente i fili di un esito felice che inesorabilmente arriverà, di un sogno che puntualmente tornerà a consolarlo, libro dopo libro, avventura dopo avventura” .

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: